Odiandoci, amandoci

21 marzo 2007

Odiandoci, amandoci.
così siamo andati avanti fin ora.
Tu e io.
Diversi. Nel profondo.
Due anime irrequiete. Silenziose. Riflessive.
Spesso simili, si. Ma anche lontani.
Ricordo le corse in spiaggia per arrivare alla lezione di nuoto,
la voglia di un abbraccio,
un ‘ti voglio bene’ dopo un momento difficile.
Si papà. Ricordo questo e molto altro.
Si dice che gli angoli bui andrebbero dimenticati.
Annullati. Affogati dal mare dei ricordi felici.
Si dice.
Adesso so che l’amore può avere tante facce.
Linguaggi a volte incomprensibili,
azioni che sembrano raccontare qualcos’altro.
E invece nascondono un bene che non si può descrivere…

Grazie per essere mio padre. Così come sei.
Forse un giorno te lo dirò. Ma credo che tu lo sappia.
Nessuno è perfetto, lo so!
Ma se non ci fossimo dati battaglia…
forse non saremmo quelli di oggi. Di domani.
E magari, non ci vorremmo lo stesso bene.
Incatenati.

——-

Dedicato a mio padre.

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