Frammentando di Barbara Gozzi

Frammenti di scritture, analisi, percorsi culturali.

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Durante il sonno possono succedere molte cose

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(Il sonno è un momento di vulnerabilità assoluta. Il momento.
Quando i sensi smettono di recepire, rallentano. La mente si annulla mescolandosi al nero. O viaggia in luoghi immateriali. Proiezioni. Elaborazioni.
Durante il sonno possono succedere molte cose.
Anche a chi si chiude dentro casa. Porta blindata con allarme incorporato.
Anche a chi si sente sicuro e va a dare un bacio sulla fronte dei bambini prima di coricarsi sul letto rifatto. Che evoca notti tranquille. Serene. Sonni pieni e ristoratori.
Anche.)


Una notte come tante ha messo a letto la figlia e già si sentiva le braccia pesanti. Pronte a staccarsi pur di trovare un po’ di sollievo. La piccola aveva cinque mesi e dopo la poppata notturna delle tre chiudeva gli occhi senza piangere. Un dolce riflesso naturale.
Si è lasciata crollare sul letto senza badare alle coperte ammassate sul fondo. In casa c’era caldo. E lei non riusciva a sentire altro che gli occhi pesanti e la testa che ronzava.
Il marito l’ha raggiunta in silenzio, con un biberon in mano per le emergenze. Battendo un ginocchio contro lo spigolo del cassettone. Il sonno si è precipitato ad anestetizzare il dolore. Non c’era tempo per quello.
Il sonno è arrivato svelto. Fulmineo. Una droga iniettata direttamente tra i nervi pulsanti. Affaticati. In lacrime per lo sforzo.
Black out.
Ricostruire è diventato impossibile. Nebbia fina che evaporerà al mattino. In camera da letto come altrove, il sonno si è impadronito di tutto.
Eppure.

Alle sei e quaranta si sono mosse le prime palpebre. Indecise. Confuse.
Il padre ha imposto alle gambe di scendere e, a piedi nudi, ha raggiunto la culla.
Ma era già successo.
Durante il sonno. Il quel momento di debolezza che tutto può e tutto prende.
Lo ha fissato senza capire.

Il corpo di sua figlia era immobile. Statuario.
Bello e immortale.
Silenzioso e beato.
Per sempre addormentato.

[ La SIDS - Sudden Infant Death Syndrome - è considerata tutt’ora la prima causa di morte dei bambini nel primo anno di vita. In Italia si stima un caso ogni mille nascite o poco meno, anche se non esistono statistiche precise essendo una patologia in fase di studio. Le cause della morte sono solo ipotizzate, per ora. Non esistono né certezze né terapie preventive risolutive. ]

Written by Barbara Gozzi

Luglio 2, 2007 alle 9:02 pm

Pubblicato in 2007, flash, sentimenti, the sleepers